Satira e dintorni. Ruolo e limiti nell’informazione quotidiana (comunicato stampa)

Satira e dintorni. Ruolo e limiti nell’informazione quotidiana (comunicato stampa)

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Satira e dintorni: Ruolo e limiti nell'informazione quotidiana

A seguire proiezione di "Zac - I fiori del male" di Massimo Denaro

Quali sono i limiti della satira, se ci sono, e che ruolo ha nel mondo dell’informazione oggi?
E’ lecito condannare questa forma artistica se assume dei toni offensivi, oppure è un modo per scuotere una società sempre più anestetizzata nei sensi? Dalle vignette di Charlie Hebdo all’ultimo schizzo che ritrae la Boschi sul fatto quotidiano, un dibattito con i personaggi che animano oggi questo mondo tra l’arte e l’attualità.

Ne parleremo nella tavola rotonda organizzata dall’Associazione Pescara Punto Zero nel corso della seconda edizione del Festival sulla qualità della vita “C’era una volta” con Riccardo Mannelli (artista, disegnatore de Il Male, Il Fatto Quotidiano, Repubblica), Valter Zarroli (artista, disegnatore e fondatore de Il Male), Drahomira Biligova (pianista, ex moglie di Zac), Massimo Denaro (regista).
Per l’occasione, ci sarà l’intervento via skype di VAURO e VINCINO.
A moderare il dibattito Davide Desiderio, critico cinematografico e responsabile Arti Visive del festival.

A seguire, per la prima volta in sala in Abruzzo, la proiezione di uno straordinario contributo alla vita di Pino Zac, nome d’arte del siciliano Giuseppe Zaccaria, maestro della satira dimenticato e rimosso dalla coscienza collettiva. “Un profugo della matita”, come amava definirsi, che ha sempre messo alla berlina il potere in tutte le sue forme e i suoi rappresentanti. Non a caso è stato il creatore dell’indimenticabile e cattivissima testata satirica “IL MALE”, nata nel febbraio ’78 sulla scia del movimento del ’77.

“Zac-I fiori del Male” di Massimo Denaro, prodotto dal CSC – Scuola Nazionale di Cinema – sede Abruzzo e presentato nella sezione ‘Il cinema nel giardino” della 72° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, colma un vuoto e ricostruisce la vicenda artistica di un grande disegnatore, affidata alle testimonianze di compagni di lavoro come Vincino, Jacopo Fo, Vauro Senesi, Vincenzo Sparagna, Riccardo Mannelli, Valter Zarroli, e la ex moglie Drahomira Biligova.
Diceva di sé Zac: “Io sono un anarchico libertario neofeudale conservatore di estrema sinistra. Insomma, riassumendo, sono un anarchico. Mi sono simpatici gli ecologisti, i movimenti radicali. Mi accusano di essere un qualunquista. E’ un’accusa senza senso, vaga. Che cosa significa? E’ una parola che esiste solo in Italia”.

Nell’inverno 2013 Denaro entra nell’ultima casa di Zac, un castello in abbandono, ora proprietà del Comune aquilano di Fontecchio, e l‘accompagna nella visita, che ritroviamo nel documentario, Valter Zarroli, collaboratore di Zac.
Prende corpo l’idea di un film documentario sull’artista dimenticato.
Zac è stato oltre che disegnatore satirico per diverse testate – l’Unità, Paese Sera, Mondo Nuovo e la prestigiosa rivista francese Le Canard Enchainé – anche l’autore di cartoon, tra cui L’uomo in grigio, nomination agli Academy Awards, e Il cavaliere inesistente, tratto da Italo Calvino, una produzione importante dell’Istituto Luce nella quale gli attori veri interagiscono e si muovono dentro le scene animate da Zac.

E’ inoltre il fondatore instancabile di testate, tra cui il settimanale satirico ‘il Male’, che segna una svolta nella satira nazionale dopo anni di censura e di sterilizzazione, e di cui Zac fu direttore soltanto dei primi tre numeri, andandosene poi per questioni amorose. Se ne va a Parigi, ma lascia un disegno del leader democristiano Aldo Moro con la faccia trasformata in fallo che sarà la copertina del numero 3 del ‘Male’ in edicola proprio nei giorni in cui l’esponente politico viene rapito dalle Brigate rosse.
E’ la riprova dello stile tagliente e graffiante di Zac che ridicolizza politici, militari, prelati, a cominciare dal Papa, e i potenti di turno. Con ragione Dario Fo così lo ricorda: “In Francia era considerato una delle penne più feroci… dissacrante, anticlericale, anarchico convinto, ha avuto la forza di mantenere la sua posizione di uomo indipendente e incorruttibile. Il suo credo l’ha spinto a essere ‘contro’, sempre, comunque e senza paura”.

M.Rosella, Lenius (9/2015)
“Ci sono voci calde nel documentario su Pino Zac. Voci in vecchie interviste di repertorio, grandi sciarpe e sigarette lontane, non si vedono, ma si sa che qualcuno le ha fumate. C’è Vauro con la sua idea di arte umoristica e di bellezza. Non c’è male di vivere, solo quanto basta per essere combattivi e sentirsi rifiutati, ma veramente. C’è un’Italia che ha la forza di volersi bene e un’Italia che comincia a dormire. Si può guardare ‘Zac’ di Massimo Denaro tante volte, con gli occhi brillanti di vita e il cuore al sicuro.”

Appuntamento domenica 9 ottobre, ore 17:00, in sala Tosti presso Aurum – La Fabbrica delle Idee, Pescara.

Ufficio Stampa Pescara Punto Zero
3934354209media@pescarapuntozero.it

Economia Circolare, una sfida italiana alla società del consumo (comunicato stampa)

Economia Circolare, una sfida italiana alla società del consumo (comunicato stampa)

Economia Circolare, una sfida italiana alla società del consumo | C'era Una Volta 2016 - Il Festival sulla Qualità della Vita

Economia Circolare: una sfida italiana alla società del consumo

Alla seconda edizione del Festival sulla qualità della vita un confronto
tra l’Associazione Comuni Virtuosi, Slow Food e Movimento legge Rifiuti Zero
per fornire una prospettiva consapevole alle città del futuro

Quest’anno la seconda edizione del Festival sulla Qualità della Vita, ospiterà un importante dibattito pubblico tra le principali associazioni nazionali impegnate nella salvaguardia e tutela ambientale del nostro territorio, in tre settori fondamentali: il trattamento dei rifiuti, con Massimo Piras, Presidente del Movimento Legge Rifiuti Zero per l’economia circolare, Cinzia Scaffidi, vicepresidente Slow Food Italia e Direttrice del centro studi dell’associazione, e Luca Fioretti, del direttivo nazionale dell’Associazione Comuni Virtuosi.

Sarà proprio l’economia circolare, quest’anno tema principale del festival insieme all’alimentazione, ad animare il confronto. Questo approccio è considerato da molti chiave per il rilancio dell’economia europea, a seguito dell’approvazione del Pacchetto sull’economia circolare da parte della Commissione Juncker nel dicembre del 2015.

In breve, l’economia circolare è il contrario dell’economia lineare, che tratta la materia prima trasformata ed utilizzata dal consumatore, fino alla fine del suo “ciclo di vita” come rifiuto e quindi concettualmente come qualcosa di non più utilizzabile.

Si tratta di prendere la linea retta – economia lineare – sottesa all’attuale sistema economico, che preleva, trasforma, vende e butta, indifferente alle conseguenze – cambiamenti climatici, difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, inquinamento e distruzione della biodiversità – e piegarla fino a trasformarla in un cerchio.

In questo modo, i prodotti vengono progettati per durare ed essere smontati facilmente, i rifiuti vengono valorizzati e trasformati in risorse con cui prolungare all’infinito il ciclo di vita dei beni.
Nel nuovo paradigma, più vicino al buonsenso e rispettoso della natura, rientrano ambiti cognitivi molto diversi come la bioeconomia, la sharing economy, il remanufacturing, la biomimesi o i sistemi di gestione avanzata dei rifiuti.

Ad aprire l’incontro Massimo Piras, Presidente del movimento legge “Rifiuti Zero” che illustrerà non solo le linee guida del pacchetto europeo di recente approvazione, ma soprattutto come possiamo concretamente metterle in pratica nella vita di tutti i giorni. Inoltre verrà presentata una proposta di delibera che tutti i comuni possono adottare per raggiungere l’obiettivo ambizioso, ma possibile della riduzione complessiva dei rifiuti conferiti.

Interverrà all’incontro anche Massimo Ranieri, Presidente della società Ecologica Lanciano, per mostrare i risultati di una gestione corretta e, soprattutto, partecipata, del trattamento dei rifiuti.
A Lanciano infatti in un anno la raccolta differenziata ha raggiunto quote apprezzabili, sfiorando l’80% considerata la base del 28% ereditata da una gestione privata. Tutto ciò a dimostrazione che l’alternativa alla discarica e all’incenerimento dei rifiuti è la differenziata spinta.

Obiettivo primario sarà fornire uno stimolo alle amministrazioni comunali abruzzesi – invitate all’incontro – per rimettere al centro dell’agenda politica la questione rifiuti, con l’intervento dell’ex Sindaco di Monsano Luca Fioretti che racconterà al pubblico l’esperienza dell’associazione Comuni

Virtuosi, rete di Enti locali, che opera a favore di una armoniosa e sostenibile gestione dei propri Territori, diffondendo verso i cittadini nuove consapevolezze e stili di vita all’insegna della sostenibilità, di buone pratiche attraverso l’attuazione di progetti concreti ed economicamente vantaggiosi, sulla gestione del territorio, sull’efficienza e il risparmio energetico, nuovi stili di vita all’insegna della partecipazione attiva dei cittadini.

Fondamentale corollario di Cinzia Scaffidi sull’educazione alimentare, l’alimentazione come “atto politico” che influenza non solo la nostra salute, ma oggi anche il consumo di suolo, con le coltivazioni intensive che distruggono la biodiversità. Prevista inoltre per domenica 9 ottobre alle 17.00 la presentazione del suo ultimo libro “Mangia come parli”.

L’incontro si terrà nella giornata centrale del festival, all’AURUM sabato 8 ottobre alle ore 18.00, in sala d’Annunzio, moderato da Massimo Melizzi, Presidente di Pescara Punto Zero, associazione organizzatrice del festival e referente del movimento legge rifiuti Zero in Abruzzo.

 

Ufficio Stampa Pescara Punto Zero
3934354209media@pescarapuntozero.it

 

Cinzia Scaffidi fa parte del consiglio nazionale e del comitato esecutivo di Slow Food Italia ed è direttrice del centro studi Slow Food. Insegna interdisciplinarità della gastronomia presso l’università di scienze gastronomiche a Pollenzo. Ha lavorato come caporedattrice della rivista di Slow Food e poi alla creazione del sito internet del movimento. Ha pubblicato Guarda che mare (Slow Food 2007) scritto insieme a Silvio Greco, Sementi e diritti (Slow Food 2008), scritto insieme a Stefano Masini e Mangia come parli: come è cambiato il vocabolario del cibo (Slow Food 2014).

Online il programma del #CEUV 2016

Online il programma del #CEUV 2016

Online il programma del #CEUV 2016

Appuntamento il 7, 8 e 9 Ottobre all'Aurum di Pescara

PROGRAMMA 2016 | C'era Una Volta 2016 - Il Festival sulla Qualità della Vita

Siamo felici di annunciarvi che è finalmente disponibile online il programma integrale dell’edizione 2016 di C’era Una Volta, il Festival sulla qualità della vita in programma all’Aurum di Pescara da Venerdì 7 a Domenica 9 Ottobre 2016.

Il ricco calendario di eventi è consultabile sulla pagina dedicata del nostro sito ed è anche scaricabile in versione PDF.
Vi invitiamo inoltre a visitare regolarmente la nostra pagina Facebook e il gruppo di discussione creato appositamente per il festival, in modo da rimanere sempre aggiornati sulle ultime notizie.

Vi ringraziamo per la straordinaria partecipazione e vi aspettiamo dal 7 al 9 Ottobre all’Aurum di Pescara.